Mobilità sostenibile: Bike sharing

L’amministrazione comunale attraverso il Piano Varese si Muove promuove la mobilità su due ruote come sistema di spostamento sostenibile. Muoversi in bici a Varese fa bene all’ambiente, alla qualità dell’aria, non genera traffico e fa bene alla salute.

MUOVERSI IN BICI CON IL BIKESHARING

Bike sharing a stazioni fisse: Il Gimme Bike


I cittadini e i city users della città di Varese hanno a disposizione un servizio di biciclette pubbliche, anche a pedalata assistita, detto anche Gimme Bike, con lo scopo di agevolare i brevi spostamenti in città. Le biciclette pubbliche sono una valida alternativa all’auto privata perchè garantiscono rapidità negli spostamenti e semplicità nel parcheggio, contribuendo così a migliorare l’ambiente e la qualità dell’aria.
La città di Varese offre  la possibilità di trovare presso le 13 ciclostazioni (scopri dove sono) biciclette pubbliche, tradizionali e a pedalataassistita, per spostamenti di lavoro, turismo, shopping. Il sistema elettronico permette il prelevamento della bicicletta ove disponibile e la successiva riconsegna in qualunque cicloposteggio libero, anche se diverso da quello del prelievo. Durante l’utilizzo è possibile fare soste intermedie legando la bici, mediante il lucchetto in dotazione, a qualsiasi rastrelliera posta in città.
Per conoscere come funziona il servizio, come aderire, quanto costa, dove si trovano le ciclostazioni e per scoprire come funzionano le biciclette, scarica la guida al servizio.


IL BIKESHARING FREE FLOATING A VARESE

Con la posa delle prime biciclette da parte di OFO è partito a Varese il servizio di bike sharing a flusso libero.

Come annunciato dall’amministrazione è stata data la possibilità agli operatori di sviluppare questo sistema innovativo per aumentare l’offerta di mobilità sostenibile.

Le due ruote ‘free floating’ potranno essere prelevate grazie ad una app dedicata e lasciate alla fine dell’uso. Basta scaricare l’app – disponibile sia per dispositivi iOS sia per device Android – geolocalizzare la ofo bike più vicina attraverso la mappa integrata e sbloccare lo smart lock scannerizzando il suo QR code o quello posizionato sul parafango posteriore: l’app terrà conto in automatico del tragitto percorso e dei minuti di utilizzo. Giunti a destinazione è importante parcheggiare la bici in un punto che non sia di intralcio agli altri passanti e richiudere lo smart lock, lasciando così la bici a disposizione dei futuri ofo biker.

Le biciclette potranno essere parcheggiate lungo i bordi delle strade laddove non ci sia sosta riservata o divieto e in tutte le aree di sosta per velocipedi presenti in città.  Ricordiamo che in ogni caso le biciclette vanno sempre parcheggiate in modo da non costituire un intralcio alla circolazione veicolare e pedonale.

Potenziare gli spostamenti in bicicletta a Varese può essere un’opportunità importante per la nostra città. In questo primo anno è stata fatta una scelta chiara in materia di mobilità sostenibile e la sperimentazione di questo nuovo sistema di bike sharing a flusso libero ne è una ulteriore dimostrazione. Da oggi i cittadini avranno una possibilità in più di spostamento. Prosegue dunque il grande lavoro che si sta portando avanti con il piano della mobilità Varese si Muove e, dopo incontri con i vari operatori già attivi in altre città del mondo, da oggi questa sperimentazione, dopo Milano, parte anche a Varese.

Gli operatori già attivi: OFO

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